• I neri e i rossi. Tentativi di conciliazione tra fascisti e socialisti nella Repubblica di Mussolini
I neri e i rossi. Tentativi di conciliazione tra fascisti e socialisti nella Repubblica di Mussolini

I neri e i rossi. Tentativi di conciliazione tra fascisti e socialisti nella Repubblica di Mussolini

Questa la proposta che il Duce, il 22 aprile 1945, compiendo la sua ultima manovra politica, consegna al giornalista ant ifascista Carlo Silvestri, convocato in prefettura a Milano, perché la recapiti all'esecutivo del PSIUP. È l'invito del dittatore al Partito socialista, con l'accordo del Partito d'azione e il tacito consenso del PCI, a prendere in consegna la città di Milano e a mantenere l'ordine pubblico, per cui mette addirittura a disposizione reparti della RSI. Deve essere questo lo sbocco dell'operazione "ponte" che Mussolini ha messo in atto da alcuni mesi con la collaborazione di Silvestri, di Edmondo Cione e in cui coinvolge il comandante delle formazioni partigiane socialiste "Matteotti" Corrado Bonfantini. Ma l'intransigenza di Lelio Basso e, soprattutto, di Sandro Pertini fanno fallire questo progetto a cui molti, da entrambe le parti, hanno guardato con opportunismo ma anche con sincera buona fede. Vedi di più