• Piccoli naufragi
Piccoli naufragi

Piccoli naufragi

Si guardano. Gli occhi di Sofia hanno già cominciato a parlare. Sulla sua fronte è apparsa una ruga. È immobile, quasi t rattiene il respiro. A Claudio pare le si siano gonfiate le tre vene della tempia destra, eccessivamente irrorate dal sangue. Continua a rifiutarlo, ma quegli occhi gli stanno rivelando qualcosa. Lo stomaco gli si chiude, si stringe come un pugno di piombo, pesante, estremamente pesante. Si aggrappa alla ringhiera con entrambe le mani per non cadere. Le forze stanno abbandonando il suo corpo. Ne rimane una quantità minima, e la concentra sulle braccia. Si regge in piedi a fatica. I rumori intorno si smorzano notevolmente. Le persone, in quella tersa mattinata estiva, sembrano pietrificate in una sorta d'irreale fermo immagine. Vedi di più